Viterbo

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Piazza dei Papi

Viterbo (Vetèrbe in dialetto viterbese[2]) è un comune italiano di 67 273 abitanti capoluogo dell’omonima provincia nel Lazio settentrionale, o Alto Lazio. La città è completamente circondata da altri centri urbani e si trova in mezzo ad un’area, caratterizzata da rapporti integrati con altri tre comuni che sono Vitorchiano, Celleno e Montefiascone; questa area integrata conta 87 389 abitanti.

La città ha antiche origini (si ritiene che Viterbo derivi dal latino Vetus Urbs, cioè Città Vecchia[3]) ed ha un vasto centro storico medioevale – con alcuni quartieri ben conservati – cinto da mura e circondato da quartieri moderni, tranne che ad ovest, dove si estendono zone archeologiche e termali (necropoli di Castel d’Asso, sorgente del Bullicame). Viterbo è storicamente nota come la Città dei Papi: nel XIII secolo fu infatti sede pontificia e per circa 24 anni il Palazzo Papale ospitò o vi furono eletti vari Papi. Papa Alessandro IV decise nel 1257 il trasferimento della Curia Papale nella città a causa del clima ostile presente a Roma; il soggiorno papale durò, salvo brevi interruzioni, fino a quando papa Martino IV, appena eletto (22 febbraio 1281), allontanò definitivamente la corte pontificia da Viterbo.

Nel 1962 Viterbo è stata insignita della Medaglia d’argento al Valor Civile per gli innumerevoli caduti ed i gravissimi danni riportati in seguito ai bombardamenti alleati del 1943-44, di cui fu particolarmente pesante quello del 17 gennaio 1944.

La città è famosa per il trasporto della Macchina di Santa Rosa, tradizionale e spettacolare manifestazione che si svolge ogni anno la sera del 3 settembre, in onore della Santa patrona: una struttura illuminata, alta 30 metri e del peso di 52 quintali, viene portata a spalla da cento uomini, i Facchini di Santa Rosa, per le vie abbuiate della città. Nel 2013 la Macchina è stata inserita dall’UNESCO tra i Patrimoni immateriali dell’Umanità.

A Viterbo hanno sede l’Università della Tuscia, istituita il 18 aprile 1979, il comando nazionale dell’Aviazione dell’Esercito, la Scuola Sottufficiali dell’Esercito e la Scuola Marescialli dell’Aeronautica Militare.

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